01 dicembre 2011
Mondo Scuola: SPT per il MIUR.
Automazione della gestione delle sedi scolastiche e del trasferimento del personale.

Il personale della Scuola rappresenta un’importante fetta degli impiegati pubblici presenti in SPT. Per questo motivo la nostra strategia prevede una particolare attenzione alle peculiarità loro proprie: da quest’anno scolastico, attraverso un colloquio informatico tra i due Ministeri, è stata formalizzata e implementata la modalità di acquisizione delle informazioni utili per la rapida ed efficiente individuazione della scuola di appartenenza. In particolare per consentire un corretto allineamento con la banca dati del MIUR, sono state programmate lavorazioni automatizzate periodiche per gli aggiornamenti delle anagrafiche delle scuole e per il trasferimento del personale di ruolo. Tali lavorazioni costituiscono l’unica modalità di aggiornamento su tutto il territorio nazionale a garanzia della unicità di gestione delle informazioni.
Cessione di credito - l'Avvocatura Generale dello Stato fa chiarezza.
Cessione dei finanziamenti rimborsati mediante cessione del quinto e delega di pagamento sugli stipendi degli impiegati pubblici.

Con il parere del 15 settembre 2011, 285246 P – Tipo Affare AL 32631/2011 Sez. III, l’organo consultivo, analizzando in particolare l’art. 43, commi 1° e 3°, del DPR 180/50, sostiene che in presenza di cessione di credito la ratio della normativa è quella di assicurare il buon esisto dell’operazione di finanziamento. Ciò nel senso che le somme oggetto della cessione di credito a fronte del finanziamento ricevuto devono essere destinate unicamente alla restituzione del prestito alla società finanziatrice, ma nulla impedisce a quest’ultima di cedere il proprio credito in favore di altro soggetto. Tuttavia, la validità formale delle cessioni in esame deve essere valutata alla luce dell’art. 69 R.D. 18 novembre 1923 n. 2440 e non alla luce dell’art. 1, comma 6°, del D.P.R. n. 180/1950, in quanto quest’ultima norma contiene una disposizione derogatoria rispetto alla regola generale dell’art. 69 sopra citato. Pertanto, ne consegue che, la cessione del credito dovrà essere notificata all’Ufficio competente in conformità ai requisiti di seguito specificati:
La Posta Elettronica Certificata.
Mail legali e sicure per le comunicazioni agli Uffici di SPT.

Maggiore sicurezza e più valore legale, ma anche economicità, velocità e semplicità: queste le caratteristiche principali della PEC, la posta elettronica certificata.
La PEC nasce con l'obiettivo di dare al messaggio di posta elettronica lo stesso valore di una raccomandata tradizionale con ricevuta di recapito, ovvero la garanzia di una prova inoppugnabile dell’avvenuta spedizione.
Con la PEC è possibile trasmettere ogni tipo di informazione, realizzando risparmio di tempo, velocità di consegna, identificazione del titolare, validità legale dei documenti in entrata ed in uscita e, ancora, garanzia di certificazione dell’avvenuta consegna all’indirizzo di posta elettronica dichiarato dal destinatario.
Presso gli uffici della Direzione Centrale dei Servizi Informativi e dell’Innovazione l’istituto della posta elettronica certificata è pienamente operativo, grazie anche alle recenti funzioni attivate sul Protocollo MEF e alla modifica di quelle già esistenti, che hanno permesso di perfezionare e rendere più efficiente il servizio stesso.
Al momento dell'invio di una mail Pec, il gestore Pec del mittente provvede ad inviare al mittente una ricevuta firmata digitalmente che costituisce valore legale dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio, con la precisa indicazione temporale del momento in cui la mail PEC è stata inviata.
In egual modo, il gestore PEC del destinatario, dopo aver depositato il messaggio PEC nella casella del destinatario, fornisce al mittente una ricevuta firmata digitalmente di avvenuta consegna, con l'indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenuta.
L’istituto è stato introdotto dal D.Lgs. n. 82 del 2005, il c.d. “Codice dell’Amministrazione Digitale.
Di particolare rilievo è il DPR 68 del 2005 che detta le modalità di utilizzo della PEC non solo nei rapporti con la P.A. ma anche tra privati (cittadini, imprese).

